Fervore

Talenti

Al 2° livello, un Sacerdote Guerriero può trarre potere dalla sua fede per Curare ferite e danneggiare i nemici. Può usare questa capacità anche per lanciare rapidamente Incantesimi che l'aiutino nei suoi sforzi. Questa capacità può essere usata per un numero di volte al giorno pari a metà del suo livello da Sacerdote Guerriero + il suo modificatore di Saggezza. Spendendo un uso di fervore, un Sacerdote Guerriero Buono (o uno che venera una Divinità buona) può toccare una creatura per curarle 1d6 danni + 1d6 danni addizionali per ogni 3 livelli da Sacerdote Guerriero posseduti oltre il 2° (fino a un massimo di 7d6 al 20° livello). Usare questa capacità è un'Azione Standard (a meno che il sacerdote guerriero non prenda come bersaglio se stesso, nel qual caso è un'Azione Veloce). In alternativa, il Sacerdote Guerriero può usare questa capacità per Danneggiare i Non Morti, infliggendo lo stesso ammontare di danni che altrimenti curerebbe con un Attacco di Contatto in mischia. Usare fervore in questo modo è un'azione standard che provoca Attacchi di Opportunità. I Non Morti non ricevono alcun Tiro Salvezza contro questo danno. Questo uso di fervore conta come energia positiva. Un Sacerdote Guerriero malvagio (o uno che venera una Divinità malvagia) può invece usare questa capacità per infliggere danni alle creature viventi con un attacco di contatto in mischia e curare le creature Non Morte con un tocco. Questo uso di fervore conta come energia negativa. Un Sacerdote Guerriero neutrale che venera una Divinità neurale (o uno che non venera una Divinità specifica) usa questa capacità come un Sacerdote Guerriero buono se ha scelto di lanciare spontaneamente incantesimi curare o come uno malvagio se ha scelto di lanciare spontaneamente incantesimi infliggere.

Fervore — Talent | Pathfinder: WotR Database