Pezzi del Simbolo Sacrilego di Rovagug
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Il simbolo sacrilego di Rovagug il Distruttore è diventato famoso tra gli abitanti della parte orientale di Sarkoris in seguito ai crimini di Gobbo Zurga, un sacerdote assetato di sangue. Zurga era nato con un corpo così contorto e spezzato che la sua stessa sopravvivenza sembrava davvero miracolosa. Le malattie e le maledizioni che affliggevano la misera creatura erano così forti che nessuna magia di guarigione poteva annullarle. Zurga crebbe e divenne un uomo violento e rancoroso che disprezzava l'amore, l'amicizia e tutto ciò che era puro e gentile. Rivolse tutto l'odio che aveva accumulato negli anni contro il mondo che lo aveva umiliato e si dedicò completamente alle sanguinose vie di Gorum. Persino i suoi compagni sacerdoti consideravano Zurga irrimediabilmente corrotto e malvagio, cosa che lo spinse ad abbandonarli e a rivolgersi invece a Rovagug. Sognando l'annientamento totale, la vendetta trionfale per le sue sofferenze, Zurga radunò la sua banda di furfanti, spinti dalla paura a commettere brutali rapine e omicidi. Il governo di Sarkoris inviò le sue squadre di miliziani verso est per consegnare Zurga e le sue coorti alla giustizia, ma il disastro avvenne quando si aprì la Piaga del Mondo e la loro ricerca fu limitata. Il Gobbo era tra i pochi pazzi che non temevano l'incursione demoniaca; riuscì persino a volgere la situazione a suo vantaggio, costringendo alla sottomissione alcuni adoratori dei demoni. Zurga fece dimenticare i loro precedenti padroni dimostrando la sua impareggiabile forza maligna e proseguì la sua sacrilega crociata. Nemmeno i suoi stessi alleati erano al sicuro dalla sua ira e alla fine questo divenne la sua rovina. Gobbo Zurga fu ucciso nel sonno da un gruppo di seguaci traditori. La leggenda narra che, nonostante gli avessero tagliato la gola proprio a mezzanotte, il sinistro sacerdote continuò a sputare profanazioni e maledizioni fino alle prime luci del giorno.
Luogo
Incrocio vicino a Roccia SegnataPiaga del Mondo