"Luce Eterna: Diario di un Pellegrino"
Note · 40 mo · Peso 2
"Non riuscii a resistere alla tentazione e bagnai rapidamente i miei piedi stanchi nelle acque sacre dell'oasi. Mi lavai prima i piedi, perché non sarebbe mai stato opportuno profanare una fonte divina con la polvere della strada. Il tramonto danzava sulla superficie dell'acqua. Chiusi gli occhi mentre la mia carne si intorpidiva, in attesa di un miracolo. Durante il viaggio, il dolore mi aveva roso il cuore, ma ora si scioglieva nell'acqua santa e le mie piaghe sembravano svanire. Guardai nel mio cuore e mi interrogai sulla purezza del mio pensiero. Ero abbastanza degno di sfuggire al mio tormento? Sarenrae mi avrebbe dato un segno? Ero pronto ad accogliere il suono di un battito d'ali di colomba. La febbre mi sopraffece. Sentivo i raggi divini, ma il sole era tramontato. La luce entrava dalle mie palpebre! Vedevo le figure di Sarenrae e dei suoi angeli. Osai aprire gli occhi, ma erano pesanti, come se fossero gravati da tutto il peso del calore del sole. Il sonno si affacciò su di me."